• Terre Verdiane

UNIONE TERRE VERDIANE

Ti trovi in: Home > L'Ente Unione Terre Verdiane > Storia dell'Unione

Storia dell'Unione

Da Associazione Intercomunale a Unione di Comuni

La fondazione
L’Unione Terre Verdiane nasce con atto costitutivo il 20 febbraio 2006 con inizio della gestione amministrativa delle convenzioni dal 1 aprile dello stesso anno per volere di nove comuni della provincia parmense contigui per territorio. E’ frutto della trasformazione della precedente Associazione Intercomunale delle Terre Verdiane (nata a sua volta a Fidenza il 13 marzo 1999 con ufficializzazione il 24 luglio 2000) in Unione di Comuni. Il 1 marzo 2007 anche il Comune di Salsomaggiore Terme ha aderito all'Unione, previo atto sottoscritto il 28 febbraio 2007.
 

Il nome
Trae il nome dal suo più celebre figlio: il maestro Giuseppe Verdi, indiscusso genio musicale, noto nel mondo per i suoi capolavori e testimone di una terra autenticamente verdiana. Giuseppe Verdi (Roncole Verdi di Busseto, 10 ottobre 1813 – Milano, 27 gennaio 1901) è stato un compositore italiano, autore di melodrammi che fanno parte del repertorio operistici dei teatri di tutto il mondo.

Governance amministrativa
Tutti gli atti che hanno portato al passaggio da Associazione ad Unione sono stati votati ed approvati dai Consigli Comunali delle municipalità aderenti. La filosofia di fondo, sin dalla costituzione dell’ente che raggruppa oggi 10 paesi è stata quella di creare una governance amministrativa del territorio per realizzare obiettivi a garanzia del mantenimento dei servizi, di investimenti strategici delle risorse economiche, strumentali e umane, e più in generale di valorizzare la competitività economica del territorio e delle proprie potenzialità, all’insegna della sostenibilità progettuale.

Bacino geografico-turistico
Se è vero che ciascun Comune presenta diverse specificità e peculiarità, tutti sono accomunati dai servizi congiunti erogati agli abitanti delle Terre Verdiane e dall’essere tasselli imprescindibili di un emergente bacino turistico-culturale: le Terre Verdiane sono attraversate dalla via Francigena, sono costellate da Rocche, Castelli e Pievi, sono sede di importanti stabilimenti Termali. Sono deputate alla produzione di Culatello, Parmigiano Reggiano, insaccati, ma anche zucchero con coltivazione delle barbabietole. Corso d’acqua maestro è il fiume Po. Arte, cultura, salute e gastronomia sono sinonimo di qualità della vita di ogni giorno, quel “ritmo unico” che conquista i turisti giunti da metropoli e grandi città.

Il progetto
Già nella storia dell’ente si legge lo scopo: raggrupparsi, dare vita ad un livello di confronto istituzionale sovracomunale per arrivare a scelte amministrative univoche su determinati aspetti della vita delle persone. Quali? Ad esempio le politiche per la sicurezza, le politiche di welfare, la pianificazione territoriale, la valorizzazione del territorio, la gestione dei servizi pubblici locali. Come? Trasferendo in Unione alcune funzioni anziché in ogni Comune: ad esempio la gestione del personale di polizia municipale, la gestione dei sistemi informativi, l’acquisto di beni e la fornitura di servizi.

Enti in rete
Il percorso da Associazione ad Unione è stato costruito passo dopo passo, superando anche quelle resistenze che un’operazione così complessa e ambiziosa presentava: al tempo dell’Associazione Intercomunale infatti i Comuni erano 11. L’undicesimo era il Comune di Noceto. Oggi gli enti sono 10: li ricordiamo, Busseto, Fidenza, Fontanellato, Fontevivo, Roccabianca, Salsomaggiore Terme, San Secondo Parmense, Sissa, Soragna, Trecasali.

Partecipano inoltre al servizio specifico di Polizia Municipale del Corpo Unico dell’Unione Terre Verdiane, in convenzione, anche i Comuni di Medesano, Polesine Parmense, Zibello in provincia di Parma e, in provincia di Piacenza, i Comuni di Cadeo, Caorso e Pontenure.

L’Unione Terre Verdiane, dopo 5 anni di cammino, attinge oggi alla sua esperienza e giovane crono-storia per farsi ente di attualità incisiva: portare vantaggi operativi, economie di scala, più investimenti per mantenere i servizi. Si tratta di un territorio che necessita di scelte che sappiano andare otre i confini dei singoli comuni.


Quattro passi indietro. L’Associazione Intercomunale Terre Verdiane dal 2000 al 2006

La sfida che ha accomunato gli allora undici protagonisti che formavano l’Associazione Intercomunale delle Terre Verdiane era pensare, progettare, gestire i servizi alla persona e alle imprese, dotandosi delle strutture necessarie di base. Attuare attività in sinergia. Affrontare problemi oltre i confini ristretti del singolo Comune di appartenenza, al fine di garantire maggiore efficienza ed economicità nell’espletamento delle funzioni assegnate dalla legge, oltre che il miglioramento della qualità dei servizi erogati. L’organizzazione delle funzioni e dei servizi in forma associata sono state disciplinate, in quegli anni, oltre che dal Regolamento, da apposite Convenzioni stipulate tra i Comuni aderenti.


Gli anni 2000-2001-2002

L'Associazione aveva sede legale nel Palazzo Municipale di Fidenza, che assunse da subito le funzioni di capofila oltre che la presidenza con il primo cittadino Massimo Tedeschi nelle vesti di presidente dal 2000 al 2002.


Gli anni 2002–2003-2004

Successivamente per il triennio 2002–2004 venne eletto presidente dell’Associazione il sindaco di Busseto Luca Laurini.

A novembre 2002 fu approvato un nuovo Atto Costitutivo e un nuovo Regolamento: questo perché a decorrere dal 1° gennaio 2003 due novità intervennero a modificare l’assetto iniziale: i Comuni di Polesine e di Zibello, avendo costituito l’Unione Civica “Terre del Po”, deliberarono di recedere unilateralmente dall’Associazione, manifestando la volontà di mantenere alcune delle convenzioni in atto, tra cui il servizio di Polizia Municipale del Corpo Unico delle Terre Verdiane. I Comuni di Sissa e di Trecasali manifestarono invece la volontà di aderire all’Associazione, avendo già sottoscritto alcune convenzioni.

A marzo 2003 l’Associazione affidò ad una ditta esterna la realizzazione di uno studio di fattibilità sulla possibilità di dare vita alla costituzione di una Unione di Comuni. Emerse dalla ricerca l’esistenza di condizioni tecniche ed organizzative per la concretizzazione del progetto.

A novembre 2004 vennero modificati l’Atto Costitutivo e il Regolamento in quanto il Comune di Salsomaggiore deliberò di recedere dall’Associazione dal 1° gennaio 2005.


Gli anni 2005-2006-2007
Il presidente Luca Laurini passò il timone al sindaco di Fidenza Giuseppe Cerri che venne eletto presidente dell’Associazione per il triennio 2005–2007 coadiuvato dal vicepresidente Nicola Bernardi, sindaco di Trecasali.

Tra dicembre 2005 e gennaio 2006, mentre il Comune di Noceto decise di abbandonare l’Unione Terre Verdiane, gli altri Comuni approvarono all’unanimità la trasformazione dell’Associazione in Unione. Il 1 aprile 2006 segnò il concreto avvio dell’attività dell’Unione Terre Verdiane con nove Comuni: Busseto, Fidenza, Fontanellato, Fontevivo, Roccabianca, San Secondo Parmense, Sissa, Soragna e Trecasali. Per il rientro di Salsomaggiore Terme si attese il 1 marzo 2007.


Dal 2006 al 2010, qual è stato il percorso istituzionale dell’Unione Terre Verdiane?

Approvato il primo Statuto dell’Unione Terre Verdiane, sottoscritto dai sindaci di nove Comuni (Busseto, Fidenza, Fontanellato, Fontevivo, Roccabianca, Sissa, San Secondo, Soragna e Trecasali) con un successivo documento, siglato dagli aderenti il 28 febbraio 2007, si consentì l'ingresso nell'Unione al Comune di Salsomaggiore Terme.


Gli anni 2007-2008

La presidenza da giugno 2007 fino giugno 2008 venne affidata a Massimo Tedeschi, diventato nel frattempo sindaco di Salsomaggiore Terme, affiancato dal vicepresidente dell’Unione Maria Grazia Guareschi, sindaco di Fontanellato.

La Giunta 2007-2008 dell'Unione Terre Verdiane era composta dagli assessori: Luca Laurini, sindaco di Busseto, Nicola Bernardi, sindaco di Trecasali, Roberto Bernardini, sindaco di San Secondo, Giuseppe Cerri, sindaco di Fidenza, Quinto Ferri, assessore di Sissa, Giuseppe Grazioli, assessore di Fontevivo, Giorgio Quarantelli, sindaco di Roccabianca, Giovanni Rastelli, assessore di Soragna

Raffaella Pini, vice sindaco del comune di Fontevivo, venne nominata presidente del Consiglio dell'Unione, Gian Luca Zani, consigliere di opposizione di Soragna, vice-presidente del Consiglio dell'Unione. Il Segretario dell'Unione era dottor Ugo Giudice, mentre la direzione fu affidata al ragioniere Pietro Massobrio.


Gli anni 2008-2009

Da giugno 2008 a giugno 2009 la presidenza dell’Unione Terre Verdiane fu affidata a Massimiliano Grassi sindaco di Fontevivo, vicepresidente venne designato Giorgio Quarantelli sindaco di Roccabianca. La Giunta era composta da: Luca Laurini sindaco di Busseto (con successivo subentro del consigliere Carla Talignani nel ruolo di assessore), Giovanni Rastelli assessore a Soragna, su Salsomaggiore Terme gli assessori Fellini e Pigazzani, per San Secondo l’assessore Domenico Intini, per Sissa l’assessore Quinto Ferri Sissa e per Fidenza il sindaco Giuseppe Cerri (con subentro del commissario di Fidenza). Il Consiglio dell’Unione Terre Verdiane era composto da: Raffaella Pini, vice sindaco del comune di Fontevivo, nominata presidente del Consiglio dell'Unione. Il Segretario dell'Unione era dottor Ugo Giudice, mentre la direzione fu affidata in continuità al ragioniere Pietro Massobrio.


Gli anni 2009-2010

Da giugno 2009 e nel 2010 la presidenza è stata affidata a Giorgio Quarantelli: in Giunta si annoverano Massimo Tedeschi, Maria Grazia Guareschi, Luca Laurini, Mario Cantini, Giovanni Cattenati (sostituito poi dal commissario prefettizio Attilio Ubaldi), Nicola Bernardi, Roberto Bernardini (sostituito poi dal commissario prefettizio Attilio Ubaldi), il dottor Franco Zasa commissario prefettizio del comune di Fontevivo, Grazia Cavanna sindaco di Sissa. Direttore Claudio Malavasi fino 31 dicembre 2009.
2011
E' il commissario Luciano Soranno il nuovo comandante del Corpo Unico di Polizia Municipale dell'Unione Terre Verdiane
2012 . Dal 1 gennaio 2012 il Comune di Sissa è ufficialmente uscito da Unione Terre Verdiane.  In Giunta si annoverano il presidente di Utv Giorgio Quarantelli, il vicepresidente Mario Cantini, i sindaci Nicola Bernardi, Domenico Altieri, Maria Giovanna Gambazza, Antonio Dodi, Giovanni Carancini, Salvatore Iaconi Farina, Massimiliano Grassi. Segretario dell'ente: dott. Ugo Giudice.


2013 . Il presidente di Utv è il sindaco di Soragna Salvatore Iaconi Farina, il vicepresidente è il sindaco di Roccabianca Giorgio Quarantelli. In Giunta: i sindaci Mario Cantini, Nicola Bernardi, Domenico Altieri, Maria Giovanna Gambazza, Antonio Dodi,  Massimiliano Grassi, il Commissario Paolo De Biagi. Segretario dell'ente: dott. Andrea Minari.

Dal 26 maggio 2014 . Il presidente di Utv è il sindaco di Soragna Salvatore Iaconi Farina. In Giunta siedono: i sindaci Marco Antonioli, Domenico Altieri, Maria Giovanna Gambazza, Antonio Dodi,  Massimiliano Grassi, Filippo Fritelli, il Commissario Canfora (per Fidenza). Segretario dell'ente: dott. Andrea Minari. 

Dal 15 gennaio 2015. E’ Andrea Massari, sindaco di Fidenza, il nuovo presidente di Unione Terre Verdiane, eletto giovedì 15 gennaio 2015 nel Consiglio dell’Unione Terre Verdiane, convocato a Fontevivo nel palazzo municipale. Al suo fianco, nel ruolo di vicepresidente è stato eletto Marco Antonioli, sindaco di Roccabianca.

17-18 giugno 2015. Unione delle Terre Verdiane: 8 sindaci scelgono in Giunta la strada del recesso dall'Ente. La recessione non va confusa con lo scioglimento dell'Unione. Link alla nota stampa ufficiale dei Sindaci


Pagina in corso di aggiornamento. L'aggiornamento delle pagine del portale verrà ripristinato - per questioni tecniche - soltanto nei prossimi giorni. Grazie per l'attenzione.

Storia dell'Unione

Piede di pagina

Amministrazione Trasparente
Regione Emilia Romagna Provincia di Parma

UNIONE TERRE VERDIANE - via Gramsci, 1/D - 43036 - FIDENZA (Parma) - Ufficio Risorse Umane +39 0524 517903 - Fax: 0524 522567;
Telef. Ufficio Segreteria Amministrativa, Risorse Umane, Formazione +39 0524 517902; Telef. Ufficio Ragioneria +39 0524.517901;
Telef. Polizia Municipale Numero di Pronto Intervento 800 451 451; Telef. Polizia Municipale Centrale Operativa +39 0524 205011;
Telef. Iat Terre di Verdi - Ufficio Turistico +39 0524 335556
E-Mail: segreteria@terreverdiane.it - Posta Certificata: unioneterreverdiane@pec.it
E-Mail Comando PM: comando@polizia-terreverdiane.it - Posta Certificata Comando PM: comando.polizia-terreverdiane@pec.it
Codice Fiscale: 91032150343 - Partita I.V.A.: 02437970342

Questo sito usa cookie tecnici, anche di terze parti, per rendere più rapido e migliore il suo utilizzo durante la navigazione.
Se vuoi saperne di più o modificare le impostazioni del tuo browser relativamente ai cookies, fino ad eventualmente escluderne l’installazione, CLICCA QUI.

Accetta e Continua | Annulla